7 motivi per gestire un proprio nodo bitcoin

Per funzionare in modo affidabile e sicuro, bitcoin dipende dalla collaborazione volontaria di migliaia di persone in tutto il mondo. | Ted Stevenot

7 motivi per gestire un proprio nodo bitcoin
motivi per gestire un proprio nodo bitcoin

Per funzionare in modo affidabile e sicuro, bitcoin dipende dalla collaborazione volontaria di migliaia di persone in tutto il mondo.

Traduzione dall'originale di Ted Stevenot - pubblicato il 01 giu 2022

Per funzionare in modo affidabile e sicuro, bitcoin dipende dalla collaborazione volontaria di migliaia di persone in tutto il mondo. I nodi, che costituiscono la rete bitcoin e verificano le transazioni e i blocchi, svolgono un ruolo fondamentale in questo sforzo. Se vi state chiedendo perché dovreste gestire voi stessi un nodo bitcoin, ci sono molti vantaggi da considerare, sia a livello personale che per la sicurezza e la resilienza dell'ecosistema bitcoin.

1. Applicare le regole di bitcoin

Gestendo il proprio nodo, si contribuisce a far rispettare il set di regole di bitcoin, il che è positivo sia per l'utente che per la rete bitcoin. Il set di regole è un insieme di parametri che definiscono le proprietà e i processi specifici di bitcoin. Le regole di Bitcoin sono stabilite dal consenso degli utenti e sono programmate nel suo codice. Ogni nodo si coordina con gli altri nodi per garantire il rispetto delle regole.

Far rispettare le regole aiuta a sostenere l'integrità di bitcoin. Se viene proposto un fork - una modifica delle regole - con cui non si è d'accordo, la gestione di un nodo consente di opporsi al cambiamento e di continuare a sostenere le regole esistenti. Al contrario, vi autorizza come utenti a contribuire a sostenere i fork del protocollo con cui siete d'accordo. Taproot è un esempio recente di fork attivato dopo un ampio consenso di minatori e nodi.

L'equazione che definisce il piano di approvvigionamento dei bitcoin

L'applicazione delle regole aiuta anche a proteggere il vostro investimento in bitcoin. Probabilmente, la regola più importante che influisce sul valore del bitcoin è il limite dell'offerta totale. Espressa sotto forma di equazione e incorporata nel codice di bitcoin, limita il numero massimo di bitcoin a 21 milioni. Gestendo un nodo, si contribuisce a preservare questa regola vitale che aiuta a proteggere l'offerta fissa di bitcoin.

2. Verificare in autonomia le transazioni ricevute

Eseguendo un proprio nodo e collegandovi un portafoglio bitcoin, è possibile verificare le transazioni ricevute. L'esecuzione di un proprio nodo consente di memorizzare una copia locale del set di regole e della blockchain di bitcoin di cui si conosce la validità. In questo modo è possibile assicurarsi in modo indipendente che i bitcoin ricevuti siano legittimi.

Uno dei principi del bitcoin, che risale a prima dell'esistenza del bitcoin, è la riduzione della fiducia in terzi. Sebbene il rischio sia minimo, quando si utilizza un portafoglio SPV (Simplified Payment Verification, n.d.t.), la capacità di effettuare verifiche è limitata e ci si affida al nodo o ai nodi a cui è collegato. Se l'operatore del nodo a cui si affida il portafoglio SPV e il mittente cospirano, possono ingannare il vostro portafoglio facendogli credere di aver ricevuto bitcoin che in realtà non ha ricevuto.

Inoltre, se c'è una divisione della catena (chain split) causata da una biforcazione del protocollo e qualcuno vi invia bitcoin, siete nelle mani dell'operatore del nodo a cui il vostro portafoglio SPV è collegato quando si tratta di confermare che avete ricevuto bitcoin dalla catena "giusta" e non token da una catena che non considerate bitcoin.

La verifica delle transazioni ricevute con il proprio nodo offre la prova che nulla è stato manipolato e che nessuna transazione ricevuta viola le regole. In questo modo si ha un maggiore controllo sul proprio ammontare di bitcoin, eliminando la preoccupazione per l'integrità o l'accuratezza delle verifiche fornite da altri. La verifica delle proprie transazioni aiuta anche bitcoin in generale, perché riduce la dipendenza della rete dalle istituzioni centralizzate.

3. Migliorare la privacy

Come già detto, gestire un proprio nodo aiuta a ridurre la dipendenza da terzi, proteggendo la propria privacy. L'utilizzo di un proprio nodo evita di esporre  inutilmente informazioni identificative sulla propria persona e le transazioni trasmesse vengono inoltrate come qualsiasi altra transazione, il che contribuisce a proteggere l'identità del nodo.

Al contrario, quando ci si affida a un portafoglio SPV, i server e i nodi a cui si è connessi possono vedere il vostro indirizzo IP, tutte le vostre interrogazioni e quindi i vostri saldi e le vostre attività di spesa. Questo si aggiunge a tutte le altre informazioni fornite per stabilire il servizio (come l'indirizzo e-mail, il numero di telefono o l'indirizzo fisico), che possono collegarvi alle vostre transazioni e ai vostri saldi.

La scelta di affidarsi a una terza parte rappresenta un compromesso che dipende dal caso d'uso. In alcuni casi, una terza parte fidata può offrire vantaggi significativi in termini di convenienza e sicurezza, come nel caso della custodia collaborativa o quando si effettuano piccole transazioni tramite un portafoglio per cellulare.

In altri scenari, quando la privacy è più importante, gestire un proprio nodo e collegarvi un portafoglio aiuta a ottimizzare la privacy perché consente di interrogare, trasmettere e verificare le transazioni direttamente e senza l'intervento di terzi. Come per alcuni portafogli SPV, è anche possibile configurare il proprio nodo in modo che venga eseguito sul protocollo Tor, che contribuisce ulteriormente alla protezione della privacy nascondendo il proprio indirizzo IP.

La combinazione di questi elementi rafforza altre buone pratiche per la privacy, come ad esempio:

  • Utilizzare un nuovo indirizzo per ricevere ogni pagamento
  • Utilizzare conti separati per scopi diversi (ad esempio, spese quotidiane, ricezione di uno stipendio, risparmi).
  • Essere selettivi per quanto riguarda gli indirizzi da cui si effettua ogni spesa (noto come controllo delle monete).

Infine, se si utilizzano i block explorer per monitorare le transazioni, è possibile migliorare ulteriormente la propria privacy ospitando localmente i dati della blockchain, di cui parleremo più avanti.

4. Ottenere l'accesso locale ai dati della blockchain

La gestione di un proprio nodo consente un migliore accesso alle informazioni su bitcoin e sulla blockchain di bitcoin. Ci sono un paio di strumenti potenti che aiutano in questo senso, il più importante dei quali è un block explorer ospitato localmente.

Block Explorer ospitato localmente

Un block explorer è come un motore di ricerca per la blockchain. Gli esploratori di blocchi consentono di indagare su informazioni utili quali:

  • Lo stato delle transazioni in sospeso
  • Attività dei singoli indirizzi dei portafogli
  • Volumi giornalieri delle transazioni
  • Hashrate e livelli di difficoltà per il mining
  • Livelli di congestione sulla blockchain

Un block explorer ospitato localmente è un block explorer che viene eseguito sulla copia locale della blockchain di bitcoin. Un block explorer ospitato localmente offre i vantaggi di velocità, verifica e privacy:

  • Velocità: I block explorer locali sono più veloci perché non sono limitati dalla larghezza di banda ed eseguono le ricerche direttamente sul vostro dispositivo.
  • Verifica: Sono verificabili perché fanno riferimento a una copia della blockchain di bitcoin memorizzata sul vostro computer locale, che sapete essere aggiornata, accurata e che segue il giusto set di regole.
  • Privacy: Sono privati perché, analogamente all'acquisizione della capacità di trasmettere e verificare le proprie transazioni, eliminano la dipendenza da terze parti che potrebbero registrare il vostro indirizzo IP in relazione alle ricerche di specifici indirizzi di portafogli o ID di transazioni.

RPC Console

Il software del nodo bitcoin include una cosa chiamata console di chiamata di procedura remota (RPC), che consente di recuperare i dati della blockchain dal proprio nodo. È lo stesso strumento che usano anche gli esploratori di blocchi ospitati localmente.

L'RPC è in grado di elaborare un'ampia gamma di comandi per recuperare informazioni dal nodo; uno dei più importanti è "gettxoutsetinfo", che consente di verificare in modo indipendente l'offerta totale attuale di bitcoin.

5. Contribuire a sostenere la decentralizzazione di bitcoin

Quando si gestisce il proprio nodo in casa, si entra in possesso di una copia della blockchain e del set di regole di bitcoin e la si mantiene nel proprio luogo fisico. Nessuno può impedirvi di accedere al vostro nodo o limitare la vostra capacità di utilizzarlo. Questo impedisce la censura e contribuisce alla ridondanza della blockchain, migliorandone la distribuzione geografica. Di conseguenza, gestendo un nodo, si contribuisce a decentralizzare e rendere sicuro bitcoin.

Nel corso della sua breve storia, bitcoin ha affrontato diverse sfide da parte di governi che cercavano di limitarne l'uso e la legalità. Uno dei motivi per cui bitcoin è sopravvissuto a tali restrizioni è che la rete è distribuita tra migliaia di nodi in ogni Paese del mondo. L'ampiezza geografica della rete bitcoin la protegge anche da rischi localizzati come interruzioni di corrente, tempeste, terremoti, guerre, eventi Carrington e altri rischi imprevedibili.

Archival nodes vs. pruned nodes

Un altro fattore importante che influisce sulla decentralizzazione di bitcoin riguarda i diversi tipi di nodi. I nodi completi possono funzionare con una copia completa della blockchain di bitcoin (cioè un Archivial node) o con una copia parziale della blockchain (cioè un Pruned node). I nodi pruned occupano meno spazio su disco perché utilizzano blocchi di riepilogo per replicare la cronologia completa delle transazioni bitcoin.

Entrambi i tipi di nodi aggiungono valore a bitcoin, ma gli Archivial nodes svolgono un ruolo speciale perché conservano una copia completa della blockchain di bitcoin. Essi contribuiscono a:

  • aumentare la ridondanza delle copie della storia completa della blockchain
  • fornire risorse a cui i portafogli SPV possono collegarsi
  • avviare nuovi Archivial nodes alla loro prima sincronizzazione
  • fornire i dati mancanti ai Pruned nodes quando ne hanno bisogno.

Scegliendo di gestire un Archivial node, si contribuisce a ridurre la dipendenza da servizi centralizzati per queste attività, contribuendo ulteriormente alla decentralizzazione e alla stabilità della rete bitcoin.

6. Eseguire un nodo Lightning e aprire canali di pagamento

La Lightning Network (LN) aggiunge un secondo livello a bitcoin che aggiunge ulteriori funzionalità alla rete: sposta le transazioni al di fuori della blockchain principale di bitcoin, consentendo tempi di elaborazione più rapidi e costi inferiori per transazione tramite canali di pagamento peer-to-peer.

Se si desidera creare un canale Lightning con qualcuno per iniziare a effettuare transazioni senza coinvolgere terze parti, è necessario un nodo Lightning. Un nodo Lightning è meglio gestito in tandem con un nodo completo di archiviazione bitcoin (anche se è possibile configurarne uno senza un nodo bitcoin, ci sono compromessi in termini di privacy e sicurezza).

L'esecuzione di un nodo Lightning consente di effettuare pagamenti rapidi presso vari negozi al dettaglio, di pagare contenuti online e di ricevere pagamenti in proprio. Inoltre, se si è disposti a dedicare tempo, sforzi e capitali alla creazione di un nodo Lightning che funga da canale di pagamento, si può anche sostenere la rete Lightning con liquidità e guadagnare commissioni per l'instradamento dei pagamenti.

7. Aumentare la conoscenza del bitcoin

Anche se non si pensa di aver bisogno di gestire un nodo nell'immediato, è bene conoscere il ruolo essenziale dei nodi e sapere come configurarne uno in caso di necessità futura (ad esempio, durante un fork controverso).

Gestire un proprio nodo bitcoin offre tutti i vantaggi sopra descritti e allo stesso tempo aumenta la conoscenza di bitcoin e dei componenti chiave che lo fanno funzionare. Con le conoscenze e l'esperienza acquisite gestendo un nodo, bitcoin diventa più utile per voi e siete in grado di aiutare anche altri a utilizzarlo.

La maggiore conoscenza di bitcoin consente anche di aggiungere valore alla comunità. Le conoscenze acquisite gestendo un nodo possono aiutarvi a partecipare al dibattito sugli aggiornamenti, come Taproot o i covenats. Quando sorgono nuove considerazioni, le conoscenze acquisite gestendo un nodo e comprendendone i vantaggi possono permettervi di dare un contributo più significativo alla conversazione.

Ted Stevenot